CHI SIAMO

Storia di un sogno, una famiglia e quattro generazioni

La storia del nostro hotel è anche e soprattutto la storia di un sogno e di una famiglia, oggi alla quarta generazione. 
Il fondatore, il bisnonno Guerrino Pippa, aveva un’avviato negozio di legna, carbone e ghiaccio in centro a Verona. Durante la seconda guerra mondiale, per sfuggire ai bombardamenti, fece ritorno a San Zeno di Montagna, il paese di origine dove aveva conosciuto e sposato, nel 1939, Lucia Campagnari, in seguito “Nonna Nina” per i suoi ben 12 nipoti. Insieme a loro lasciarono la città anche i tre figli: Giuseppe, Vittorio e Bruno, mentre i due più piccoli, Natalino e Maria Luisa, nacquero proprio a San Zeno di Montagna. 

Finita la guerra la famiglia fece ritorno in città, ma nel giro di pochi anni i consumi delle famiglie cambiarono radicalmente: carbone e ghiaccio vennero soppiantati dai nuovi elettrodomestici. Dopo la Ricostruzione l’Italia era nel pieno del boom economico e Guerrino capì che era il momento giusto per realizzare quel sogno che coltivava da  tempo: tornare tra le sue montagne e aprire un ristorante sui terreni originariamente destinati alla casa per le vacanze. La cucina era una passione che aveva scoperto durante la prima guerra mondiale, quando venne arruolato e destinato alla mensa ufficiali, probabilmente per via della sua esile corporatura (lo chiamavano “cavalet” – cavalletta), o forse era destino. 

Ma il bisnonno aveva una visione più grandeCon gli anni sessanta e la voglia di benessere di quei tempi, le spider e le auto da granturismo presero a sfrecciare verso il lago. Verona e le sue bellezze attirarono nuovamente turisti da tutta Europa e il lago di Garda, già meta turistica famosa dai tempi di Goethe e dei viaggiatori del Grand Tour, divenne ben presto il luogo di villeggiatura prediletto di artisti, attori, cantanti e personaggi del jetset che animavano la Dolce Vita locale, collegata agli eventi in Arena, non di rado anche di portata internazionale e persino hollywoodiana (il film kolossal Barabba fu girato all’Arena di Verona nel 1961 e due dei figli di Guerrino parteciparono come comparse in costume). Così, negli anni del turismo di massa italiano, con il ristorante ben avviato e i figli ormai cresciuti, Guerrino decise di investire i risparmi nei lavori per il Grande Albergo, con due sale ristorante, bar, taverna e ben 50 camere. L’hotel aprì ufficialmente il 20 luglio 1963, come testimonia il “Registro delle Persone Alloggiate“.

Negli anni che seguirono l’hotel lavorò a pieno regime sotto l’occhio scrupoloso di Guerrino e Lucia, aiutati anche dai figli maggiori. Nel 1975 Guerrino venne improvvisamente a mancare e la guida dell’hotel passò in gestione al figlio Vittorio che, più degli altri, lo aveva affiancato nella gestione dell’albergo.

Nei primi anni ottanta Vittorio e la moglie Mirella rilevarono totalmente l’attività dai fratelli che, nel frattempo, si erano dedicati ad altre attività professionali. 

Nel ventennio successivo l’hotel diventa meta di villeggiatura per famiglie e turisti in visita al lago e ai grandi parchi tematici che proprio in quegli anni prolificano lungo il litorale gardesano: parchi divertimento, parchi acquatici, parchi natura e tutte le attività per gli amanti della montagna, con l’apertura di funivie e impianti di risalita su entrambi i versanti del monte Baldo. A questo sviluppo turistico si aggiungono i gruppi di viaggiatori provenienti da tutto il nord Europa, in particolare dalla Germania, che trovano nei grandi spazi e nelle numerose stanze dell’hotel San Zeno il luogo ideale da dove partire per i tour sul lago e le serate in Arena.

Dal 2000 la gestione passa gradualmente alla terza generazione della famiglia, ovvero ai quattro figli di Mirella e Vittorio: Michele, Rita, Lucia e Olga che oggi, con la stessa dedizione e passione che fu dei nonni prima e dei genitori poitrasmettono ai loro figli MaraNicola, Vittoria, Giorgia, Luca e Pier Paolo i segreti di un’arte, quella dell’accoglienza, che qui da noi si tramanda da ben più di sessant’anni.